La sicurezza negli spazi confinati si evolve
Il settore marittimo sta affrontando un cambiamento normativo cruciale per la sicurezza degli equipaggi. La recente Risoluzione IMO MSC.581(110) ha ufficialmente sostituito la precedente A.1050(27), introducendo standard più severi e precisi per l’accesso agli spazi confinati a bordo delle navi.
I dati parlano chiaro: molti incidenti avvengono ancora a causa di valutazioni del rischio incomplete o di una sottovalutazione dei pericoli atmosferici, in particolare dell’anidride carbonica (CO2).
Cosa cambia concretamente?
La nuova Nota Tecnica NT-20 (01/2026) evidenzia tre punti fondamentali su cui agire immediatamente:
- Focus sulla CO2: Non basta più monitorare solo l’ossigeno. La CO2 è ora un parametro obbligatorio: l’ingresso è vietato se i livelli superano lo 0,5% in volume (5.000 ppm).
- Strumentazione Personale Obbligatoria: Ogni operatore deve essere dotato di rilevatori gas multigas (O2, LEL, CO e CO2) calibrati e in grado di operare anche in atmosfere a basso contenuto di ossigeno.
Leadership e Procedure
Viene richiesta una maggiore responsabilità gestionale e un aggiornamento dei protocolli di ventilazione e verifica atmosferica.